Blobbentus (18) – Brava la Juve, ma la Champions la vince il Napoli. E se parla Cassano…

0
1209
views

Nonostante sia passata una settimana e ormai i bianconeri siano già proiettati alla semifinale contro il Monaco, il passaggio del turno con il Barcellona ha lasciato danni ancora ben visibili, sugli altri.

Ok, lo ammettiamo, questa rubrica sta rischiando di diventare ripetitiva, ma è doveroso dire le cose per come stanno: non è colpa nostra se sono sempre gli stessi a parlare di Juve in un certo modo, non è colpa nostra se quella combinazione fra bianco e nero fa venire gli incubi alle stesse persone o comunque alle stesse piazze. Oggi siamo qui, il giorno dopo Atalanta-Juventus e subito prima di Monaco-Juventus, ed il disco sembra quasi incantato: la squadra di Allegri è nelle prime quattro d’Europa, risultato importante per chi odia la Vecchia Signora, il resto della ciurma resta concentrato nella speranza di centrare i veri obiettivi stagionali.

Fra coloro che guardano con attenzione il cammino di Buffon e compagni c’è sicuramente il popolo napolista, napolitano, napolese, napolentino. I tifosi del Napoli, va… quelli che ben sperano per il loro futuro guardando ciò che sta facendo la Juve: quale sia il nesso non si sa, né ci interessa, ma c’è, intesi?

Ce lo prova a spiegare Raffaele Auriemma: è evidente come sia stato un tremendo gioco del destino vedere la Juve almeno sino a questo punto della Champions col Napoli costretto a dover dire addio prematuramente al grande sogno. D’altronde la società di De Laurentiis è la vincitrice morale di almeno tre coppe Campioni dal 2013 ad oggi:

L’ultimo passaggio della settimana all’ombra del Vesuvio lo facciamo grazie a Nina Moric: un post-social a sfottere gli amici napolisti/napolitani/napolesi/napolentini, e via che la fake-news trova vita (assist sempre di Auriemma, finalizza Il Corriere dello Sport). Credeteci, è tutto vero!

A proposito di corsi e ricorsi storici, non poteva di certo mancare Maurizio Pistocchi: prima la risposta piccata a Beppe Bergomi, reo lo Zio di aver elogiato la difesa della Juve, poi una confusione sul passaporto di Messi, a meno che non ci voglia anticipare qualche scandalo prossimo che ci racconterà la verità sulle origini della Pulce, non più argentino ma improvvisamente spagnolo!

La chiusura, però, la dedichiamo all’illustre Antonio Cassano da Bari: “Ho detto quattro volte no alla Juve e non mi pento. Sono forti però scelgono giocatori che vanno sempre dritti, sullo stesso binario. Io invece devo andare dove mi pare, ragiono con la mia testa”. A parte che rifiutare Juve Stabia, Juventus Domo, Alma Juventus Fano e Fortis Juventus non significherebbe rifiutare la Juve quattro volte, non possiamo che essere eventualmente essere più che felici delle sue scelte, facendole passare per Bibbia, visto quanto successo nello sviluppo della sua carriera e nell’aggiornamento del Palmares bianconero negli anni della sua (poco) lucente carriera: tu ragiona con la tua testa, Anto’, vai dove ti pare, i giocatori che vanno sempre dritti nel frattempo portano a casa 9 scudetti, 2 Coppe Italia, 5 Supercoppe italiane. Dettagli, no?

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here